Rispetto a qualche decennio fa, quando si parla di difficoltà adolescenziali non si può pensare solo alla fase compresa fra i 14 e i 18 anni di vita. Infatti, i punti cruciali che vengono attraversati durante l'adolescenza sono sempre più espansi nel tempo.
In questa fase, intesa quindi come processo, vi sono diversi aspetti cruciali in gioco.
Innanzitutto il cambiamento del corpo e la sessualità. Se fino all'infanzia la questione è il rapporto con il desiderio dei propri genitori, ciò che inizia ad interrogare è cosa desidera l'altro simile a sè, il proprio pari, dello stesso e/o del sesso opposto. In particolare, risulta di primaria importanza ciò che ognuno decide di farsene del rapporto con il proprio e con l'altrui sesso. La domanda che attraversa è: come posizionarsi?
Inoltre, fondante è il processo di separazione dal nucleo famigliare, l'entrata nella vita adulta e la responsabilizzazione in merito alle proprie scelte di vita.
Si dice spesso che l'adolescenza è una fase di crisi. E in effetti, è proprio di questo di cui si tratta. Crisis, in greco significa infatti "decisione, scelta". Il soggetto attraversa una fase in cui deve scegliere.
Per quanto riguarda il primo punto, quello inerente alla sessualità, vista la sempre maggiore esposizione, esso viene affrontato prima rispetto ad un tempo. Per quanto riguarda il secondo invece, esso termina, per diversi motivi, sempre più tardi. Per questo, alcune difficoltà possono quindi manifestarsi in fasi cronologiche diverse da quella prettamente adolescenziale.
Alcuni soggetti possono trovarsi in difficoltà e avere necessità di un confronto un altro, quando non riesce affrontarlo "da solo".